Collezione Maramotti

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Collezione Maramotti
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Collezione Maramotti è una collezione d’arte contemporanea privata che ha aperto al pubblico nel 2007, nella sede storica della società Max Mara progettata nel 1957 dagli architetti Antonio Pastorini ed Eugenio Salvarani e convertito in spazi espositivi dall’architetto inglese Andrew Hapgood nel 2003.

La collezione permanente, visitabile gratuitamente e su prenotazione (visita accompagnata), consta di una significativa selezione di oltre duecento opere realizzate dal 1945 ad oggi e presenta opere di alcune delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali affermatesi nel secondo Novecento.
È fondamentalmente costituita da dipinti, ma sono presenti anche sculture e installazioni.
Gli artisti sono rappresentati con opere significative soprattutto nel periodo della loro apparizione sulla scena artistica, quando cioè il loro lavoro introduceva elementi di sostanziale novità nella ricerca contemporanea.
A fianco della collezione permanente si susseguono, con una programmazione sistematica, mostre e progetti commissionati ad artisti, negli spazi dell’edificio adibiti alle iniziative temporanee.

“Mollino/Insides"
Fino al 30 maggio 2021
Suggestive fotografie delle modelle di Carlo Mollino accanto a scorci dell’ultima enigmatica dimora dell’artista in via Napione a Torino, trasformata dall’interpretazione pittorica di Perez e dall’occhio fotografico di Schindler

“HOW TO BE ENOUGH”
Fino al 25 luglio 2021
Prima personale in Italia di Ruby Onyinyechi Amanze, artista di origine nigeriana che ha concepito un nuovo disegno pluridimensionale per la Pattern Room della Collezione, lavorando su una scala monumentale mai sperimentata prima.

Il 17 ottobre 2021 aprirà infine i battenti la prima mostra italiana dei TARWUK, duo artistico formato dai croati Bruno Pogačnik Tremow e Ivana Vukšić, che per l’occasione propongono quattro nuove sculture di grandi dimensioni e una serie di disegni.

Da segnalare inoltre la fase di preparazione di due esposizioni con materiali della biblioteca e degli archivi, per espandere lo sguardo sulla ricerca degli artisti della Collezione, la residenza di Emma Talbot, vincitrice dell’ottava edizione del Max Mara Art Prize for Women, e la performance site specific della compagnia belga Peeping Tom – prevista per l’autunno 2021 - nell’ambito della collaborazione con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Max Mara.

Merita una visita anche l’installazione permanente La fontana Mahallat el-Ghouta94, Block 8, District 4  al Parco Alcide Cervi, parte del progetto The Fountains of Za’atari di Margherita Moscardini, presentato da Collezione Maramotti in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia nell’aprile 2019.

Ingresso gratuito.
L’accesso alle mostre temporanee è libero negli orari di apertura.
Tutto il percorso espositivo è accessibile a persone con difficoltà motorie.

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