Reggia di Colorno

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Reggia di Colorno
Tag: Castelli

La Reggia di Colorno è un’affascinante sintesi di storie e di stili: ciò che oggi si presenta agli occhi del visitatore porta i segni di progetti, opere, dinastie che si sono susseguiti nel corso dei secoli e con alterne fortune.

Una reggia sontuosa, residenza dei Farnese, dei Borbone e di Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone.
Le grandi sale da parata del piano nobile, arredate da preziosi mobili settecenteschi e ornate da pavimenti in marmo policromo e stucchi e affreschi di varie epoche, offrono più di un motivo per apprezzare il lusso della corte colornese.
Due salottini tappezzati con carte dai disegni esotici e la collezione di porcellane delle manifatture di Meissen e Sèvrès, rimandano direttamente al gusto della duchessa Luisa Elisabetta, figlia del re di Francia Luigi XV, che visse qui col marito Filippo di Borbone nella seconda metà del XVIII secolo.

Dalla parte opposta della Reggia, la grande cappella ducale di San Liborio, voluta da Francesco Farnese nel 1722.
L’interno rappresenta un raro esempio di perfetta integrazione tra struttura architettonica, ornamentazione e arredo, grazie ad una esecuzione avvenuta nel corso di poche anni e all’assenza di trasformazioni di rilievo.
La Chiesa possiede uno dei più interessanti e pregevoli organi antichi oggi esistenti, costruito dai Fratelli Serassi tra il 1792 e il 1796.

Nelle immediate adiacenze di San Liborio si trova l’appartamento del Duca Ferdinando di Borbone, nel quale si ritrovano preziosi affreschi di Antonio Bresciani raffiguranti scene bibliche.
All’ultimo piano, l’Osservatorio Astronomico, nella volta sono raffigurati la rosa dei venti e i segni zodiacali e di grande effetto illusionistico è la prospettiva di balconata dipinta nel punto di raccordo con la volta.

A coronamento del complesso Il Giardino storico, recentemente restaurato, descritto dai viaggiatori del tempo come “luogo di delizia e meraviglia” realizzato da Francesco Farnese agli inizi del XVIII secolo su progetto di Ferdinando Galli Bibiena un interessante connubio tra le caratteristiche più peculiari del giardino all'italiana e quello alla francese.