Animali fantastici... a Piacenza

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Animali fantastici... a Piacenza

Dal Museo di Storia Naturale alla Pieve di San Giorgio di Vigoleno, mitologia e scienza si incontrano. in provincia di Piacenza.

La Pieve di San Giorgio di Vigoleno può essere fantasiosamente immaginata come un fondale marino senza mare attraversato dalla Sirena Bicaudata, allegoria della lussuria e della fertilità di origine antichissima che, a volte accostata alla falsità e alla doppiezza, qui occupa buona parte del capitello del terzo pilastro da destra, mentre Giove assume la forma di un bue spinto da criminali istinti verso la bella Europa nel cinquecentesco camino monumentale della Sala del Castello di Gropparello intitolata a Marcantonio Anguissola.

Uscendo dal regno della fantasia per entrare in quello della scienza, il Museo di Storia Naturale di Piacenza raccoglie una ricca collezione di uccelli basata sulle ricerche dell’ornitologo Edoardo Imparati, grande esperto di avifauna e coleotteri.

Alla Pinacoteca, nei locali di Palazzo Farnese, la mitologia si mescola con l’arte del ritratto. In entrambi i casi grandi protagonisti sono ancora gli animali: quelli che lo sono da sempre e quelli che lo stanno per diventare. Nel suo ‘Ulisse si sottrae all’incantesimo di Circe grazie all’aiuto di Mercurio’, Gaetano Gandolfi raffigura uno degli episodi più famosi dell’Odissea, scegliendo di collocare in primo piano i compagni del re di Argo, nel momento della trasformazione in maiali. È invece Gaspare Landi l’autore del "Ritratto del Conte Giacomo Rota con il suo cane”, dove il vero soggetto sembra essere il sentimento d’amore del fedele compagno verso il nobile padrone.

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