Camper e Castelli in Emilia

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Camper e Castelli in Emilia

Sulla strada come a casa per le rocche e i manieri di Destinazione Turistica Emilia, tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

Quando le ruote erano di legno e il motore un’invenzione di là da venire che sarebbe stata allora vista al pari di una stregoneria, il mezzo migliore per muoversi tra un castello e l’altro era senza dubbio il cavallo.
Oggi, per chi si avventura nell’esperienza della scoperta dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza con deviazioni verso i manieri reggiani di Destinazione Turistica Emilia, la soluzione che consente di conservare lo stesso senso di libertà senza sacrificare il comfort conquistato nel corso dei secoli si chiama camper.
Gli itinerari sono pressoché infiniti ma, procedendo da nord verso sud – magari deviando verso la Fiera di Parma per aggiornarsi circa le ultime novità su caravanning e turismo en plein air al Salone del Camper, in programma tra il 14 e il 22 settembre 2019 – è possibile delinearne uno che tenga conto della presenza di aree camping e zone attrezzate limitrofe.

Approfittando dell’area sosta camper in Piazzetta della Resistenza a Monticelli d’Ongina (PC), si punta dritto verso il Castello di San Pietro in Cerro (PC), struttura quattrocentesca al confine con le province di Parma e Cremona, che – oltre a 30 sale riccamente arredate – vanta al proprio interno anche la dinamica collezione di arte contemporanea del mim, Museum in Motion, i cinquecento pezzi unici del Museo delle Armi e l’installazione permanente delle 40 copie dei guerrieri di terracotta dell’esercito Xi’an.

Quando i morsi della fame cominciano a farsi sentire, la tappa obbligata è l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), regno gastrofluviale dei fratelli Luciano e Massimo Spigaroli, che hanno voluto conservare lo spirito rurale dell’edificio, facendone allo stesso tempo una bandiera della cucina emiliana, dove il simbolo è il Culatello. Al re dei salumi – che qui stagiona nelle venerabili cantine – è addirittura dedicato un museo.

Ben tre aree di parcheggio e sosta autorizzata a Busseto (PR), si susseguono sulla strada per la Rocca Meli Lupi di Soragna (PR), lussuosa residenza che custodisce decorazioni a fresco e cicli pittorici di notevole pregio ma anche un ectoplasmico e inquietante mistero: pare infatti che al suo interno sia apparso il fantasma di Donna Cenerina, al secolo Cassandra Marinoni, barbaramente uccisa a pugnalate dal conte Guido Anguissola.

Gli amanti dell’arte non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di bussare al ponte levatoio della Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR), famosa per ospitare la sala con il mito di Diana e Atteone, dipinta nel 1524 dal Parmigianino. Tra i suoi locali, il castello vanta inoltre il teatrino dei nipotini di Maria Luigia d’Austria e una straordinaria camera ottica che riflette la piazza esterna attraverso un sistema di specchi.

È forse il momento di riposare. Vagabond Camper, nella stessa Fontanellato, è una comoda area attrezzata custodita e a pagamento, che dispone di 110 piazzole, elettricità, scarico pozzetto e servizi igienici.

Quando il sole sorge, si può decidere di ripartire, tornando a puntare il parafango verso la provincia di Piacenza, con il Parco dello Stirone e Piacenziano a fare da straordinaria cornice verde o da arco di passaggio a Vigoleno (PC), dove il punto sosta camper “Parcheggio Rio delle Noci”, gratuito e dotato di servizi, può rappresentare un’occasione per addentrarsi tra le mura merlate e il panoramico camminamento di ronda del borgo, dominato dal mastio e dal castello che tra il 1921 e il 1935 la Duchessa Maria Ruspoli de Gramont trasformò in uno straordinario salotto culturale, frequentato anche da Gabriele D’Annunzio e Max Ernst.

Proseguendo verso ovest, Castell’Arquato (PC) suggerisce una sosta per ammirare la Rocca Viscontea – letteralmente una location da film a difesa di uno dei 100 borghi più belli d’Italia – per poi puntare verso il Castello di Gropparello (PC), meta ideale per le famiglie che vogliano offrire ai più piccoli l’esperienza unica del Parco delle Fiabe, primo parco emotivo della penisola, dove il medioevo va in scena ogni giorno.

Spostandosi ancora verso occidente, vale la pena allungarsi fino al Castello Malaspina Dal Verme di Bobbio (PC), struttura fortificata che ha progressivamente addolcito le proprie linee per diventare un’elegante dimora, che accoglie i visitatori con la Sala delle Marine, Salone delle feste con grande camino e dipinti secenteschi alle pareti, Sala del Tavolo Ottagono, Salotto Liberty e camera da letto con arredi Impero. Andando poi in direzione di Piacenza, dove l’area di sosta di Via Sant’Ambrogio 22 è strategicamente posizionata proprio nei pressi dello splendido complesso di Palazzo Farnese – comprensivo del palazzo ducale e della cittadella viscontea e sede dei Musei Civici e dell’Archivio di Stato – la strada è praticamente segnata.

Dopo una visita al Castello di Torrechiara (PR) – splendido avamposto dei sentimenti e del bruciante amore tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini, anch’esso set di “Ladyhawke” – si può decidere di sconfinare nella provincia di Reggio Emilia, magari concedendosi prima una fermata all’Area Sosta Parco Provinciale Monte Fuso di Scurano (PR).

Residenza storica nata come avamposto difensivo dei Canossa, il Castello di Bianello (RE) conserva intatto tutto lo splendore e l’imponenza medievale che accolse non uno ma due imperatori, ospiti della Contessa Matilde, istituzione ancora oggi venerata per un fascino e un carisma capaci di superare i secoli. È ovviamente la sua figura a ispirare il gran finale di questo tour open air, che non può non tenere in considerazione le rovine del Castello di Canossa (RE) – teatro della leggendaria umiliazione di Enrico IV di fronte a Papa Gregorio VII – la struttura pressoché inalterata del Castello di Rossena (RE) – con la quota della Sala d’Armi e la Torre di Rossenella – e ciò che rimane del Castello di Carpineti (RE), che offre una strepitosa vista dalla cima del mastio.

Un’area sosta camper attrezzataVico di Canossa, ai piedi del castello, e un’altra in paese a Carpineti, entrambe sul percorso della Via Matildica del Volto Santo, sono particolarmente apprezzate dai camperisti alla ricerca di un punto per effettuare una pausa in relax.