Fioriscono le mostre in Emilia

Culture
11/06/2019 - 19/01/2020

Fioriscono le mostre in Emilia

Dal violino di Jannis Kounellis alle immagini del Boom, Destinazione Turistica Emilia nel fiore dell’arte tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia. 

La primavera risveglia i sensi e la voglia di fare nuove scoperte, anche in campo artistico e culturale.
E se Destinazione Turistica Emilia fosse un grande prato verde, le mostre che a partire da marzo inaugurano nell’area compresa tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia sarebbero fiori profumatissimi da cogliere al volo, per lasciarsi inebriare da un profumo che si estende fino alle prime settimane d’estate.

16 marzo - 30 giugno 2019
"De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna"
Fondazione Magnani Rocca - Mamiano di Traversetolo (Pr)
Mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i Dioscuri dell'arte del XX secolo. 
La mostra presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.
Per info: IAT-R Piazza Garibaldi, 1 - Parma
Tel: +39 0521218889 
Email: turismo@comune.parma.it
Web: www.turismo.comune.parma.it

6 aprile - 14 luglio 2019
“Antonio Fontanesi e la sua eredità. Da Pellizza da Volpedo a Burri” 
Palazzo dei Musei di Reggio Emilia
Una grande mostra che la città, a 200 anni dalla sua nascita, dedica ad Antonio Fontanesi e a chi da lui si è lasciato ispirare e influenzare.
Un invito guidato alla riscoperta di un protagonista della pittura dell’Ottocento italiano ed europeo, che per essere riconosciuto in tutta la propria importanza ha dovuto aspettare di morire.
Nella mostra, che documenta anche i rapporti con la cultura simbolista e divisionista e la rivalutazione degli anni Venti a opera di artisti come Carlo Carrà, i dipinti di Antonio Fontanesi saranno posti a confronto con lavori che la critica ha collegato alla sua produzione, individuando possibili connessioni in un arco cronologico che dagli anni Ottanta dell’Ottocento arriva fino agli anni Sessanta del Novecento. 
L’ultima sezione sarà dedicata alle interpretazioni critiche degli anni Cinquanta di Roberto Longhi e poi di Francesco Arcangeli.
Biglietti: intero 8 euro, ridotto e gruppi di almeno 15 persone 5 euro. 
Aperture: da martedì a venerdì, dalle 10:00 alle 13:00. 
Sabato, domenica e festivi, dalle 10:00 alle 19:00, con aperture straordinarie nel periodo pasquale.
Per info: Palazzo dei Musei
Tel: 0522 456477-456805
Email: musei@municipio.re.it
Web: www.musei.re.it

6 aprile - 30 luglio 2019
“La Maniera Emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa”
Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci a Fontanellato (PR)
Saranno due grandi maestri del secondo Cinquecento Emiliano, Jacopo Zanguidi, detto il Bertoja e Girolamo Mirola, i protagonisti della mostra al Labirinto della Masone che aprirà al pubblico sabato 6 aprile. 
Due artisti eccezionali e misteriosi che contribuirono, insieme a Correggio e Parmigianino, loro illustri predecessori, a fare del Cinquecento parmense uno dei capitoli più raffinati e significativi dell’arte di tutti i tempi. 
L’esposizione vedrà per la prima volta riunite una settantina di opere, il nucleo pressoché completo dei lavori noti dei due artisti. 
Biglietti: L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso – 18 euro giornaliero - che comprende anche l’accesso al labirinto di bambù e alla collezione permanente.
Aperture: tutti i giorni, tranne martedì, dalle 10:30 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18.00).
Biglietteria presso il Labirinto della Masone
Per info: Labirinto della Masone
Tel: +39 0521827081 
Email: labirinto@francomariaricci.com
Web: www.labirintodifrancomariaricci.it

18 maggio - 12 agosto 2019
“La fortuna della Scapiliata di Leonardo da Vinci”
Galleria Nazionale del Complesso della Pilotta - Parma
Sarà aperta al pubblico “La fortuna della Scapiliata di Leonardo da Vinci”, l'eccezionale mostra che riunisce attorno a 4 capolavori di Leonardo opere di altissimo livello di artisti come Gherardo Starnina, Bernardino Luini, Hans Holbein, Tintoretto e Giovanni Lanfranco. La tavoletta che offre lo spunto per l’esposizione rappresenta – come sottolineano i curatori Pietro Marani e Simone Verde – un vertice sperimentale nell’arte del maestro, che qui coglie con estrema semplicità l’essenza della femminilità, della forza e della libertà. Delle quattro sezioni del percorso, la prima ricalca i passi inaugurali di una ricerca pittorica rinascimentale che troverà in Leonardo la sua massima espressione, mentre la seconda, con dipinti e disegni originali di Leonardo stesso o di ambito fiorentino - tra cui la celebre Leda degli Uffizi - approfondisce il tema dei capelli scomposti. Si prosegue con derivazioni antiche del tema leonardesco, con opere di Giovanni Agostino da Lodi e Bernardino Luini – autore della Salomé con una serva che riceve dal boia la testa di san Giovanni Battista – per poi imbattersi in un affresco sulla figura del pittore e scultore Gaetano Callani, che nella sua collezione accolse la Scapiliata.
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 2 euro dai 18 ai 25 anni, gratis per i minori di 18 anni. Aperture: da martedì a sabato, dalle 10:00 alle 18:00. Domenica, dalle 13:00 alle 19:00. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e l’1 gennaio.
Per info: Complesso Monumentale della Pilotta di Parma
Tel: 0521 233309
Web: pilotta.beniculturali.it

19 ottobre 2019 - 19 gennaio 2020
“Giovanni Battista Venturi e Leonardo. Testimonianze della Biblioteca Panizzi nel V centenario della morte di Leonardo da Vinci (1519-2019)”
Biblioteca Panizzi - Reggio Emilia
Nell’anno delle celebrazioni vinciane, la Biblioteca Panizzi dedica al proprio illustre concittadino Giovanni Battista Venturi e al suo rapporto con l’opera del genio, la mostra “Giovanni Battista Venturi e Leonardo. Testimonianze della Biblioteca Panizzi nel V centenario della morte di Leonardo da Vinci (1519-2019)”. Giovanni Battista Venturi fu il primo a studiare a Parigi, nel 1797, i manoscritti di Leonardo requisiti a Milano dai francesi. La mostra si articola in sei sezioni che, attraverso un percorso ragionato tra manoscritti, carteggi, libri antichi e moderni, incisioni e altro materiale iconografico, si propongono di offrire al visitatore un profilo biografico e intellettuale di Venturi – in particolare come studioso di Leonardo – ma anche di illustrare l’eredità e l’immagine di Leonardo stesso con testimonianze manoscritte, edizioni a stampa e facsimili delle opere, incisioni con ritratti dell’artista, episodi della vita, riproduzioni da disegni e dipinti, false attribuzioni e opere di scuola. Completano l’esperienza una “biblioteca ideale” con gli autori e le opere che concorsero a determinarne la formazione e un excursus sulla sua fortuna critica nelle opere, edizioni e testimonianze di studiosi italiani ed emiliani tra fine Ottocento e metà Novecento. Sono infine previste iniziative collaterali, che saranno comunicate nei mesi e nelle settimane precedenti l’inaugurazione. 
Per info: Biblioteca Panizzi - Comune di Reggio Emilia
Tel: 0522 456084
Mail: panizzi@comune.re.it
Web: panizzi.comune.re.it

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